Quante volte andando nei centri benessere dei Wellness Hotel Trentino avrete sentito parlare dei benefici del percorso Kneipp? Ma che cos’è esattamente il metodo Kneipp? Da chi o cosa prende nome? Scopriamolo insieme…
Sebastian Kneipp era un parroco tedesco vissuto nella seconda metà del 1800, malato di tubercolosi, che provò su se stesso un metodo originale di cura, basato sugli sbalzi termici fra acqua fredda e calda, che in seguito dette il via all’idroterapia.
Trasferito in un convento di suore a Wörishofen (50 km da Monaco), fece diventare questa località un rinomato e affollato centro termale (con migliaia di pazienti da tutta la Germania). Oggi è possibile anche visitare un piccolo museo a lui dedicato.
Kneipp visse sempre in bilico fra l’entusiasmo dei suoi sostenitori e coloro che invece lo ritenevano quasi un ciarlatano.
Il percorso Kneipp è un percorso da fare scalzi, camminando dentro l’acqua fino al ginocchio, sopra un pavimento di sassi di fiume (per stimolare la circolazione nei piedi) con getti alternati di acqua calda e fredda, per riattivare la circolazione degli arti inferiori. L’acqua calda non dovrebbe mai superare i 43 – 45 gradi e quella fredda mai essere inferiore ai 12 gradi.
La temperatura calda dilata i vasi sanguigni, quella fredda li restringe: il passare da una all’altra, fa fare al corpo umano una sorta di ginnastica vascolare, che produce effetti benefici. Oltre a questo, nel percorso Kneipp, ci possono essere dei gradini o saliscendi che, facendo attivare i muscoli delle gambe, mettono sotto pressione i vasi e riattivano la circolazione.
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Fonte: salutegrazie.com



