Tanti Wellness Hotels del Trentino, spesso propongono bevande o trattamenti a base di Guaranà, chiamato anche Paulina Cupana, una pianta molto rigogliosa che cresce vicino ai corsi d’acqua nella foresta Amazzonica.
L’atro giorno, con una mia amica ho scoperto tutte le sue caratteristiche e come i suoi componenti agiscono sul nostro corpo. Lo abbiamo anche provato per un pò di giorni e vi assicuro che si sta veramente meglio!
Questa pianta è formata da tipiche bacche rosse che contengono dei semi neri molto caratteristici. I principi attivi del guaranà sono contenuti nei semi e sono estratti quando il frutto è maturo facendoli essiccare al sole.
Le virtù terapeutiche di questo frutto si ottengono attraverso la lavorazione dei semi, ottenendo una pasta scura, di colore bruno e dal sapore amarognolo.
Il guaranà ha una composizione molto particolare: 49% di fibre vegetali, 5,4% di caffeina, 8 % da acqua, 9 % amido 2,9 olio fisso color giallo, 5% acido tannico, 1% glucosio, 7,4% di sali minerali, destrina, pectina, mucillagine e altri componenti in diverse percentuali.Di conseguenza l’apporto calorico del guaranà è bassissimo, nell’ordine di 30 calorie ogni 100g di prodotto.
Questa pianta è ricca di caffeina e come tale stimola il corpo e la mente apportando molti benefici tra i quali:
- Migliora la memoria e aumenta il tempo di concentrazione;
- Combatte la stanchezza;
- Migliora l’attività del sistema nervoso centrale e combatte gli stati depressivi;
- Ha proprietà toniche, energizzanti e rivitalizzanti;
- Può aiutare a dimagrire (favorisce il senso di sazietà e suoi tannini stimolano la produzione di adrenalina che demolisce le cellule adipose);
- Possiede proprietà lipolitiche, cardiotoniche e antiossidanti;
- Fa sentire meno il dolore e il mal di testa;
- Aumenta la secrezione gastrica;
- Stimola il fegato nella produzione di colesterolo buono;
- Migliora la diuresi, la ritenzione idrica e la circolazione;
- In alcuni casi viene consigliato anche in caso di febbre o influenza;
- E’ un vasodilatatore e quindi un ottimo afrodisiaco.
Le principali controindicazione invece, sono le seguenti:
- E’ sconsigliato ai bambini e nelle persone adulte in caso di ansia, agitazione, ipertensione, problemi di cuore, ipertiroidismo, diabete, problemi renali, gastrite o ulcera, allergia alla caffeina (o xantine) e gravidanza;
- Non dev’essere assunto insieme ad altre eccitanti come caffè, ginseng, eleuterococco o di altri farmaci per le interazioni che potrebbero generarsi;
- Un’assunzione troppo alta dei principi attivi del guaranà può causare insonnia, tremori, tachicardia, nausea, bruciori di stomaco.
Il guaranà va utilizzato in modo regolare e per un periodo di tempo ben definito: in genere si consiglia un cucchiaino di polvere in acqua al mattino oppure utilizzando il suo sciroppo.
Altre piante dalle proprietà simile al guaranà sono il ginseng e l’eleuterococco. Se volete scoprire come i nostri Wellness-Hotels usano queste piante nei loro trattamenti curiosate le loro proposte!



