Chi da piccolo non è mai corso in riva ad un fiume o ad un lago e levate scarpe e calzini ha immerso i piedi nell’acqua fresca cercando di rimanere in equilibrio sui sassi rincorrendo i pesci? Mi ricordo che da bambina mi divertivo un mondo a scappare dalle grinfie della nonna e correre fino al ruscello sotto casa per buttarmici a capofitto, sentendomi poi rimproveri e lamentele! Solo in seguito, col passare degli anni, ho scoperto che quello che per me era puro divertimento, una bravata, un gioco, in realtà, sin dal Diciannovesimo Secolo, veniva usato come metodo terapeutico per la cura e la salute delle gambe! Infatti chi di voi non ha sperimentato almeno una volta il famosissimo metodo Kneipp, composto da veri e propri percorsi di benessere nei quali immergere gambe e piedi e dove il relax e la prevenzione di malattie circolatorie sono assicurate!
Il metodo Kneipp è un trattamento di idroterapia , ossia un insieme di tecniche terapeutiche che si basano sull’uso dell’acqua per assistere la cura di disturbi e patologie. I percorsi si praticano passando attraverso vasche che erogano acqua a temperature diverse. Sul fondo di queste vasche sono collocati dei sassi di fiume per un naturale massaggio plantare e degli speciali getti che erogano l’acqua ad una pressione che aiuta l’ossigenazione degli arti inferiori. Il corpo non viene immerso completamente ma sono immerse solo le gambe fino al polpaccio. Il risultato finale è il miglioramento della circolazione, quindi una migliore irrorazione degli organi, dell’epidermide, dei centri nervosi, e la stimolazione e il rafforzamento del sistema immunitario.Questi benefici si estendono a tutto l’organismo e alla mente con un risultato di totale benessere naturale.
Nell’idroterapia è molto importante il fattore temperatura, in quanto l’acqua da sola e le sollecitazioni meccaniche da essa prodotte, non sono sempre sufficienti a raggiungere il beneficio desiderato. La temperatura dell’acqua permette infatti di dare al trattamento un determinato esito: ciò è di particolare importanza nei percorsi Kneipp.
Questi percorsi hanno una storia radicata nel tempo che parte dal loro ideatore,da cui prendono il nome: l’abate Kneipp! Fu lui che nel Diciannovesimo Secolo , per curarsi dalla tubercolosi iniziò ad immergersi quotidianamente nelle acque gelide del Danubio fino a guarire dalla malattia! In seguito poi sperimentò l’utilizzo delle variazioni di temperatura accertandone così l’efficacia sulla circolazione sanguigna e studiandone in seguito i benefici diretti sulla pelle e sui flussi circolatori.
Quando decido di concedermi una pausa di relax e mi reco in centri termali, estetici o in strutture specializzate nel wellness e nel beauty. Mi piace molto sfruttare la possibilità di usufruire di questo tipo di percorsi! Nell’ultimo mese ho avuto il piacere di poter provare alle Terme di Pejo, in Trentino, un percorso flebologico che consiste nell’evoluzione in chiave termale dei percorsi idroterapeutici dell’abate Kneipp. Vi assicuro che si tratta di un’esperienza di benessere unica, i minerali agiscono nell’immediato trasmettendo piacevoli sensazioni terapeutiche sulla pelle. Inoltre il passaggio dalla vasca calda a quella fredda dona leggerezza ed energia alle gambe e il gas carbonico disciolto nelle acque delle terme di Pejo stimola la circolazione rendendoti attiva e liberandoti dalla sgradevole sensazione di pesantezza si corporea che mentale.
Se anche voi poi volete passare delle vacanze di puro benessere e relax e sperimentare sempre nuovi trattamenti e soluzioni per la salute e la cura del corpo scoprite i nostri fantastici hotel! Vi offriranno innovazioni di qualità nel campo del wellness e vi sapranno consigliare i migliori centri termali dove praticare il metodo Kneipp!
Martina
Fonti by tuttogreen.it



