WELLNESS-NEWS! Cosmetici contraffatti: come riconoscerli e starne alla larga!

Lug 02 2015

WELLNESS-NEWS! Cosmetici contraffatti: come riconoscerli e starne alla larga!

Usiamo cosmetici di varia natura almeno una volta al giorno, di solito la mattina prima di uscire di casa per iniziare una giornata lavorativa. Ma ci chiediamo mai se questi prodotti che con fiducia mettiamo quotidianamente sulla pelle del nostro corpo non siano invece un danno per essa stessa? Recenti studi dell’Ufficio dell’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI) rivelano che la contraffazione di cosmetici ha raggiunto anche in Italia valori così gravi da danneggiare, oltre che al consumatore, l’economia e l’occupazione. Si parla di danni che provocano perdite per un valore di oltre 600 milioni di Euro.

Per prendere consapevolezza di ciò che si compra e si utilizza l’Adoc – Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori suggerisce dei punti da tener sempre conto durante l’acquisto di prodotti sicuri finalizzati alla cosmesi:


• Cos’è un cosmetico?

In questa categoria rientrano i prodotti che non hanno finalità terapeutiche. Il Regolamento Comunitario sui cosmetici del 2013 definisce come cosmetico “qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero, capelli, unghie, labbra ed organi genitali esterni), oppure su denti e mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei”.

 

• Scegli canali d’acquisto sicuri

Per essere sicuro che un prodotto non sia contraffatto, l’acquisto deve avvenire attraverso un canale sicuro, ovvero rivenditori autorizzati come profumerie, supermercati, farmacie e negozi specializzati. Particolare attenzione invece verso l’acquisto sul web o la vendita ambulante. Molto spesso in questi casi infatti il basso prezzo è dato dal fatto che si tratta probabilmente di fondi di magazzino di prodotti originali, oramai di qualche anno prima, spesso sottoposti ad una pessima conservazione o addirittura in uno stato di deterioramento che può facilmente provocare problemi nel momento dell’utilizzo (reazioni allergiche, intossicazioni).

 

• Evita il low cost

Con molta probabilità i cosmetici che sembrano riportare un marchio famoso ad un costo veramente basso rispetto al prezzo dell’originale, sono merce contraffatta. Dunque evita tassativamente prodotti di basso costo, ne va della vostra bellezza e salute.

 

• Leggi sempre le etichette

Apriamo il capito etichetta: leggere non costa niente e spesso è molto d’aiuto contro truffe e contraffazioni. La normativa cosmetica del 1986 prevede l’obbligo da parte delle case cosmetiche di riportare sempre nell’etichetta o nel packaging del prodotto la funzione, la ragione sociale e sede legale del produttore o dell’importatore stabilito nell’Unione Europea, paese d’origine (se situato fuori dall’EU), il lotto di fabbricazione, la lista degli ingredienti secondo la denominazione INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients); in alcune casistiche indicate dalla normativa, sono richieste anche eventuali istruzioni, precauzioni e destinazione d’uso utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto.
Come abbiamo accennato, molto importante è prendersi del tempo per leggere con la necessaria attenzione gli ingredienti presenti nella formulazione, obbligatori per legge sulla confezione dei cosmetici. Gli ingredienti devono essere riportati secondo la nomenclatura INCI valida per tutti i Paesi Europei, in ordine decrescente: dagli ingredienti con maggior quantità fino a quelli che si presentano con una percentuale minore dell’1% (ordinati in ordine sparso).
In questa fase è molto importante fare attenzione alle sostanze proibite (come l’arsenico, il cloro, il curaro, il mercurio, la nicotina, il piombo, le sostanze radioattive, la stricnina, il cloroformio, i catrami di carbone, numerosi idrocarburi e gas, la pece e diverse paraffine) e alla presenza di allergeni, ovvero prodotti che possano scatenare una reazione allergica.
Verificare sempre la data di scadenza riportata sulla confezione e il periodo di utilizzo, obbligatoria per tutti i tipi di prodotti con validità inferiore o uguale ai 30 mesi.

 

• Reclami, come comportarsi in caso di truffa

In caso di truffa o di problemi in conseguenza all’uso di prodotti cosmetici poco sicuri e di dubbia provenienza, è necessario contattare immediatamente le Forze dell’Ordine e la sede Adoc più vicina per denunciare l’accaduto agli organi competenti.

 

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